lunedì 23 giugno 2014

martedì 17 giugno 2014

Ci sono vittorie con V maiuscola. 
Quelle che non dimenticherai mai. Quelle che ormai fanno parte della tua storia. Quelle che ti hanno fatto diventare la persona che sei. Quelle di cui ricordi ogni minimo particolare.
Queste non sono questioni di memoria o successo. Qui si tratta da cuore, quando lo sport diventa la tua vita.
E per molte persone lo sport è vita, e per altre la vita è lo sport!

Gianluigi Buffon

Mario Balotelli

lunedì 16 giugno 2014

Germania-Portogallo

I tedeschi battono 4-0 il Portogallo
L'allenamento a parte di Mattia De Sciglio

Why always me? -Balo


Salvatore Sirigu!


Italia-Francia, la finale

  • Io sono un uomo di campo, io so cosa vuol dire combattere per vincere. Io sono un uomo di sport, io so cosa vuol dire vivere nel gruppo, leggere negli altri le tue stesse speranze. Io so cosa vuol dire avere un sogno comune e trovarsi ad un passo dal realizzarlo, io conosco i pensieri che attraversano le vostre menti, le paure che dovete vincere: io ci sono stato, io so che potete farcela, che farete di tutto, che sentite che vi siamo vicini. Adesso, ragazzi, adesso è il momento, noi ci crediamo. È il 9 di luglio del 2006, è l'Olympiastadion di Berlino, Italia-Francia, è la finale. [telecronaca di introduzione a Italia-Francia, 9 luglio 2006]
  • E allora diciamolo tutti insieme, tutti insieme, quattro volte: siamo campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! Abbracciamoci forte, e vogliamoci tanto bene; vogliamoci tanto bene. Perché abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti stasera, abbiamo vinto tutti, amici, abbiamo vinto tutti, abbiamo vinto tutti amici. Guardate dove siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Guardate con chi siete, perché non ve lo dimenticherete mai! E sarà l'abbraccio più lungo che una manifestazione sportiva vi abbia mai regalato, forse uno dei più lunghi della vostra vita! Abbracciatevi forte... Abbracciatevi forte... E abbracciate soprattutto questa meravigliosa squadra che ha vinto soffrendo, che ha vinto come l'Italia non era riuscita a vincere: ai calci di rigore, contro la Francia che ci aveva sempre eliminato, contro i francesi che ci avevano sempre battuto nelle manifestazioni dal '78 in avanti. E questa volta no, questa volta no... Questa volta abbiamo vinto noi. E Beppe, ci prendiamo la coppa, Beppe! Ci prendiamo la coppa, Beppe! [telecronaca al termine dei calci di rigore di Italia-Francia]
  • Alza la coppa, capitano! Alzala alta al cielo, capitano, perché questa è la coppa di tutti gli italiani! Perché oggi grazie a voi abbiamo vinto tutti! Alzala alta perché oggi è più bello essere italiani! [telecronaca al momento della consegna della coppa]
-Fabio Caressa

Il percorso dell'Italia nei mondiali 2006 in Germania

Sono 600mila gli italiani di Germania, alcuni vivono qui da sempre, non hanno mai rinnegato la loro terra: quanto conta per loro oggi i nostri giocatori lo hanno capito, gliel'hanno letto negli occhi in questi giorni quando si sono fatti abbracciare. Adesso c'è una cosa in più per cui lottare, soprattutto per chi vive qui. Oggi essere italiani conta di più. Dal Westfalenstadion di Dortmund Italia-Germania, apppuntamento con la storia. [telecronaca di introduzione a Italia-Germania, 4 luglio 2006]
-Fabio Caressa

Il percorso dell'Italia nei mondiali 2006 in Germania

  • C'è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall'eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa. Se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.[telecronaca di introduzione a Italia-Ucraina, 30 giugno 2006]
-Fabio Caressa

    Il percorso dell'Italia ai mondiali 2006 in Germania

    • Oggi siamo esploratori di un continente ignoto. Non sappiamo fino a dove si estende, non sappiamo cosa ci troveremo di fronte, ma abbiamo delle certezze. Il cammino è ancora lungo, il campo base è alle spalle. Abbiamo lasciato lì le nostre paure. Vogliamo andare avanti. Fino all'Eldorado. [telecronaca di introduzione a Italia-Australia, 26 giugno 2006]
    -Fabio Caressa

      Il percorso dell'Italia nei mondiali 2006 in Germania

      • Il coraggio non è mai stato non avere paura. Le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze, sono quelle che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti; negli occhi dei nostri, oggi, forse c'è anche un po' di timore, come sempre quando arrivi a un momento decisivo. E allora coraggio, Azzurri! [telecronaca di introduzione a Italia-Repubblica Ceca, 22 giugno 2006]
      -Fabio Caressa

        Il percorso dell'Italia nei mondiali 2006 in Germania

        • Abbiamo sofferto con loro e per loro, abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film, abbiamo mangiato i loro panini e indossato i loro jeans, li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la Luna. Ma il calcio è un'altra cosa; nel calcio vogliamo comandare noi. [telecronaca di introduzione a Italia-Stati Uniti, 17 giugno 2006]
        -Fabio Caressa

          Il percorso dell'Italia nei Mondiali 2006 a Berlino

          • Dieci minuti prima di entrare in campo, sto lì con la testa china, cerco il massimo della concentrazione, poi l'allenatore mi dice le ultime cose, già le so, me le ha dette cento volte, le ho pensate mille. Poi c'è il rito, ogni squadra ha il suo, un urlo forte e siamo pronti: adesso ci siamo, adesso andiamo fuori, adesso andiamo a vincere. Dallo stadio Niedersachsen di Hannover Italia-Ghana, oggi sapremo chi siamo. [telecronaca di introduzione a Italia-Ghana, 12 giugno 2006] 
          -Fabio Caressa

            Chi segue Germania - Portogallo?


            Il calcio ha un perfetto gioco di squadra.
            11 giocatori, amici prima che compagni, 11 persone che scendono in campo per un obbiettivo comune, che lottano per ottenere il risultato, per esultare e per vincere. 
            11 persone che hanno dato la loro vita per questo gioco, che sono nati per fare questo sport. Per fare la storia di una nazione, per fare il presente e il futuro!

            Questo è Fairplay!


            domenica 15 giugno 2014

            Mattia De Sciglio

            Assente a causa di un disturbo per la prima partita, entro un paio di giorni dovrebbe rimettersi.

            Sirigu

            Un'ottima prestazione di Salvatore Sirigu (portiere presso il PSG) diventato titolare a poche ore dal mondiali a causa di una distorsione alla caviglia di Gianluigi Buffon, spettatore in panchina.

            Salvatore Sirigu


            Matteo Darmian e Marco Verratti

            Grandissima prestazione per il neo giocatore in Nazionale Matteo Darmian, uno dei migliori in campo.
            Mi ricorda personalmente Mattia De Sciglio!

            Pirlo e Gerrard



            Quando gioca la Nazionale le singole squadre non c'entrano. Questa è una cosa che ci dimentichiamo spesso!

            Claudio Marchisio - Il Principino


            Marchisio e Balotelli

            Qui i due autori dei gol, Mario e Claudio
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            Joe Hart's reaction to Pirlo's free kick

            Il portiere dell'Inghilterra Hart fa i complimenti ad Andrea Pirlo dopo la sua punizione che colpisce la traversa. 
            Hart: "Wow great free kick". ("Grande calcio di punizione.")

            Pagelle dei giocatori dell'Italia

            I tre maggiori quotidiani sportivi italiani (La Gazzetta dello SportCorriere dello Sport eTuttosport) hanno così giudicato la prova degli Azzurri nella prima partita del Gruppo D vinta ieri contro l’Inghilterra 2-1.

            TITOLI

            La Gazzetta dello Sport – Balo, e vai!!! E’ subito grand’Italia: bye bye Inghilterra

             Corriere dello Sport – Italia oh yes!

            Tuttosport – Leoni d’Italia

            PAGELLE

            Sirigu (GS 7,5 CS 7 T 6,5) Media: 7

            Darmian (GS 7 CS 7,5 T 7) Media: 7+

            Barzagli (GS 6,5 CS 6 T 6,5) Media: 6++

            Paletta (GS 4,5 CS 5 T 5,5) Media: 5

            Chiellini (GS 5,5 CS 6 T 6) Media: 6-

            De Rossi (GS 6,5 CS 6,5 T 6) Media: 6++

            Candreva (GS 7 CS 7 T 6,5) Media: 7-

            Verratti (GS 6 CS 6,5 T 6,5) Media: 6++

            Pirlo (GS 7,5 CS 7,5 T 6) Media: 7

            Marchisio (GS 7 CS 7 T 7) Media: 7

            Balotelli (GS 7,5 CS 7 T 7) Media: 7+

             

            Thiago Motta (GS 6 CS 6,5 T 6) Media: 6+

            Immobile (GS s.v. CS s.v. T s.v.) Media: s.v.

            Parolo (GS s.v. CS s.v. T s.v.) Media: s.v.

             

            All. Prandelli (GS 7,5 CS 7,5 T 6) Media: 7


            Arena da Amazônia - Manaus (Brasile)

            Questa è l'arena dove è stata giocata la partita tra Inghilterra e Italia.
            I tifosi inglesi hanno assistito in 10.000 la loro nazionale, mentre gli italiani erano solo 1.000, ma il tifo italiano è risultato maggiore grazie all'appoggio di tifosi brasiliani che ci hanno supportato. Infatti, l'Italia è molto amata e rispettata e ai brasiliani non erano andate molto giù le lamentele degli Inglesi riguardo alla partita da giocare proprio a Manaus.
            GRAZIE BRASILE!

            Mario Balotelli

            Mario Balotelli, autore del secondo gol al 5' del secondo tempo. Soprannominato SuperMario proprio dagli inglesi, quando giocava a Manchester.

            Claudio Marchisio

            L'autore del gol del vantaggio al 35'.
            Claudio Marchisio (Torino, 19 gennaio 1986) è un calciatore italiano, centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana.

            Italia-Inghilterra, 2-1 Brasile 2014

            Come debutto al Mondiali, in un girone difficile con altrettante squadre titolate e molto forti, Italia-Inghilterra finisce con il vantaggio italiano.
            Marchisio passa in vantaggio al 35' con un calcio d'angolo (finta fantastica di Andrea Pirlo), ma la gioia non dura molto. Al 37' l'Inghilterra passa in vantaggio e durante il festeggiamento a bordo campo un fisioterapista inglese si fa male alla caviglia, dove si perdono alcuni minuti di gioco. Il primo tempo finisce con i veri brividi da parte dell'Italia, forse i due minuti più intensi di tutto il primo tempo.
            Il secondo tempo inizia e al 5' Balotelli passa nuovamente in vantaggio. È 2-1 per l'Italia.
            Gli inglesi provano fino alla fine di pareggiare, ma la partita si conclude con un calcio di punizione Made in Pirlo che colpisce con un tale potenza e precisione da vero cecchino la traversa. La partita finisce, e come debutto dovremmo esserne fieri! 
            FORZA ITALIA!