lunedì 16 giugno 2014

Italia-Francia, la finale

  • Io sono un uomo di campo, io so cosa vuol dire combattere per vincere. Io sono un uomo di sport, io so cosa vuol dire vivere nel gruppo, leggere negli altri le tue stesse speranze. Io so cosa vuol dire avere un sogno comune e trovarsi ad un passo dal realizzarlo, io conosco i pensieri che attraversano le vostre menti, le paure che dovete vincere: io ci sono stato, io so che potete farcela, che farete di tutto, che sentite che vi siamo vicini. Adesso, ragazzi, adesso è il momento, noi ci crediamo. È il 9 di luglio del 2006, è l'Olympiastadion di Berlino, Italia-Francia, è la finale. [telecronaca di introduzione a Italia-Francia, 9 luglio 2006]
  • E allora diciamolo tutti insieme, tutti insieme, quattro volte: siamo campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! Abbracciamoci forte, e vogliamoci tanto bene; vogliamoci tanto bene. Perché abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti stasera, abbiamo vinto tutti, amici, abbiamo vinto tutti, abbiamo vinto tutti amici. Guardate dove siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Guardate con chi siete, perché non ve lo dimenticherete mai! E sarà l'abbraccio più lungo che una manifestazione sportiva vi abbia mai regalato, forse uno dei più lunghi della vostra vita! Abbracciatevi forte... Abbracciatevi forte... E abbracciate soprattutto questa meravigliosa squadra che ha vinto soffrendo, che ha vinto come l'Italia non era riuscita a vincere: ai calci di rigore, contro la Francia che ci aveva sempre eliminato, contro i francesi che ci avevano sempre battuto nelle manifestazioni dal '78 in avanti. E questa volta no, questa volta no... Questa volta abbiamo vinto noi. E Beppe, ci prendiamo la coppa, Beppe! Ci prendiamo la coppa, Beppe! [telecronaca al termine dei calci di rigore di Italia-Francia]
  • Alza la coppa, capitano! Alzala alta al cielo, capitano, perché questa è la coppa di tutti gli italiani! Perché oggi grazie a voi abbiamo vinto tutti! Alzala alta perché oggi è più bello essere italiani! [telecronaca al momento della consegna della coppa]
-Fabio Caressa

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